company logo

Carta dei vini

 

La Trattoria del Forno

Passeggiando per le viuzze piene di storia di Monte San Savino, talvolta capita di venir immersi in mari di odori che ricordano la pentola di coccio della nonna che sobbolle dolcemente a fuoco lento. Se allora la fame inizia a far sentire i suoi morsi, non disperare: continua a camminare e, accanto alla barocca chiesa di San Giovanni dal bel portone in noce, troverai finalmente un posto felice per ristorarti con i schietti e robusti sapori della cucina toscana verace: la Trattoria del Forno. Entra non ti vergognare, l'atmosfera è familiare e serena e gli odori sono intensi: li mi troverai, estate e inverno, davanti ai tizzoni ardenti di un fuoco di legni di quercia scoppiettante, a fare quello che più mi piace , a cuocere la pregiata "ciccia" della Valdichiana. Ecco mi presento, mi chiamo Italo ho preso la gestione di questa trattoria alcuni anni fa: prima era la famosa trattoria del Mezzetti e prima ancora un forno (tanti ma tanti anni fa) dove si cuoceva il famoso pane "sciocco" toscano; ci sono delle foto attaccate al muro... in realtà non è che sia cambiato molto da allora; infatti i 2 forni sono ancora rimasti e uno lo uso ancora per cuocere le schiacciate (anzi "ciaccie"), le patate arrosto al sapore di rosmarino e i favolosi fagioli alla salvia.

A questo punto ti puoi anche sedere! Certo non faccio solo la tanto amata ciccia: la mia dolce metà, l'Alessandra, prepara con le sue mani la deli ziosa pasta all'uovo, come si faceva una volta condita con sughi rigorosamente fatti da me... vi consiglio il r agù: lo faccio con la carne di rifilatura delle bistecche, insomma un rag u pregiato! Poi l'Alessandra, che viene dal verde Casentino, c ucina un primo che difficilmente si trova da queste parti: i tortelli di patate... mi viene l'acquolina in bocca solo a pensarci! Infine ci sono i buonissimi dolci, al cucchiaio e non, che sono interamente confezionati da me.

 

... Quindi buon appetito!!

 

 


 

...A proposito di bistecca!

La bistecca che cucino proviene da animali provenienti da allevamenti della zona. Avendo a disposizione una cella frigorifera, seguo alla lettera quello che la tradizione insegna riguardo al trattamento della carne: una schiena di mucca, detta da queste parti anche groppa, viene fatta frollare tanti giorni quanti chili pesa... poi la espongo nel banco frigo della trattoria alla temperatura ideale di 4°C. Esistono 2 tagli di bistecca: quella di filetto più pregiata e quella di costata, un po' meno pregiata ma sempre gustosa. La bistecca alla fiorentina, quella vera, pesa almento 1kilo: chiaramente è al sangue. Io la taglio all'istante... poi la lascio al caldo per alcuni minuti in modo che non venga messa al fuoco troppo fredda... e poi subito sopra la griglia, rigorosamente di ghisa e rovente... 4 minuti da una parte, sale grosso, 4 minuti dall'altra e infine qualche minuto dalla parte dell'osso :la fiorentina è pronta nel piatto! Buon appetito!

 


 

News

Previsioni meteo

Click per aprire http://www.ilmeteo.it


Condividi

Condividi su Facebook

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
Visitors Counter